PRESENTAZIONE DELL’EDITORE

Si potrebbe definire con la locuzione di florilegio di brani critici e di notizie di vita e d’opera dedicati a Tito Cauchi questo libro Apricoamis, che ha un contenuto principalmente documentativo e informativo: è un libro di testimonianza, composto come un mosaico critico che ricostruisce la vita e il senso più profondo del percorso poetico finora compiuto da Tito Cauchi, operoso e virtuoso gelese di nascita e anziate d’adozione, in quanto abitante di Anzio.

Tito Cauchi ha consacrato la sua vita, fino ad ora, all’insegnamento e alla letteratura. Ha amato la poesia fino dai tempi adolescenziali, verso cui ha continuato a sviluppare dedizione nelle tre forme assolutamente necessarie per divenire un autentico Poeta: leggere, scrivere e promuovere opere di Poesia. La lettura, la scrittura e la promozione si potrebbero considerare come le Tre Grazie, figlie di Zeus, che rappresentano la gioia, lo splendore e la prosperità della vita. In Tito Cauchi c’è quasi una formula di identità tra vita e poesia, nel senso che esse si specchiano vicendevolmente, si interconnettono e si sviluppano sincronicamente, pur mantenendo una totale autonomia, l’una dall’altra, finiscono per coniugarsi insieme e manifestare congiuntamente gioia, splendore e prosperità.

Nella vita la gioia, lo splendore e la prosperità assumono il carattere espansivo dell’allegrezza e dell’opulenza; in poesia, invece, la formula del successo e dello splendore è sempre venata da un ineliminabile riverbero di nostalgia, legato alla continua azione della ricordanza del passato, che costituisce la nota basica del canto poetico. Si effettua così una sorta di rovesciamento degli intenti: il Poeta che raggiunge il maggiore successo e il massimo splendore è anche quello che magnifica il sentimento della nostalgia, cioè del nostos e dell’algos, il dolore del passato, che ci è appartenuto.

Una sorta di inversione degli intendimenti è anche alla base di tutto il libro Apricoamis. Infatti, il libro nasce dall’intento di documentare il percorso poetico più rappresentativo e più personale del poeta Tito Cauchi. Tuttavia, lo stesso libro finisce per divenire una grande panoramica di scrittori contemporanei, critici, poeti, narratori, studiosi d’arte, di cinema, musica e altro ancora. Quasi un centinaio di autori, infatti, sono convocati a parlare di Tito Cauchi. Ciò che si realizza è un’autentica esplosione di empatia che si diffonde per tanta parte della produzione poetica e letteraria in generale che abbiamo letto in libri e riviste attinenti agli ultimi venti anni: i nomi proposti li conosciamo e li abbiamo letti, in quanto scrittori contemporanei al Nostro Autore. Il successo di Tito Cauchi è esattamente prodotto dall’empatia che la sua opera ha suscitato nel centinaio di autori che qui sono testimoniati e che rappresentano solo una piccola parte dei suoi lettori.

Proprio in ciò consiste il dono della Poesia: accrescersi nella testimonianza e nell’affermazione di chi la legge e la descrive, promuovendola. Ancora una volta si tratta delle Tre Grazie della Poesia: leggere, scrivere e promuovere.

Sandro Gros-Pietro

Dimensioni 210 × 150 × 20 cm
Anno Edizione

Mese Edizione

Aprile

Autore

Collana

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