15,00 €
Autore: Massimo Boscarino
Editore: Genesi Editrice
Formato: libro
Collana: Le Scommesse, 711
Pagine: 176
Pubblicazione: 2025
ISBN/EAN: 9791281996175
Il folle volo proposto da Ulisse e descritto da Dante nel XXVI Canto dell’Inferno rappresenta la sintesi non solo di tutta la Commedia, ma dell’intera umanità nel suo più che bimillenario cammino, sempre compiuto all’insegna dell’ammonimento: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza. La virtù consiste nella distinzione tra il Bene e il Male; mentre la conoscenza è la capacità di separare la Realtà dall’Immaginazione. Sono solo queste le caratteristiche che distinguono gli esseri umani dagli altri appartenenti al mondo sia animale sia vegetale, i quali sono tenuti a vivere come bruti, cioè nel dominio dei sensi, ma privi di coscienza.
Un ateo in Vaticano è il romanzo di Massimo Boscarino scritto sul preciso dilemma nodale di acquisire ed esercitare consapevolezza del mondo usando le quattro categorie di cui siamo dotati: il bene e il male, la realtà e l’immaginazione. Non disponiamo d’altro per “seguir virtute e canoscenza”, cui, tuttavia, si aggiunge l’ulteriore atto di eroismo di non cedere mai alla tentazione della rinuncia alla ricerca.
Giulio, Ugo, Alda, Enoch, Sima e Omar sembrano i sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, ognuno dei quali vive catturato dalla parte che sta recitando nella vita, tra bene e male, realtà e immaginazione. Ognuno di loro è uno di noi, perché siamo tutti in cerca di elevarci dalla condizione di essere dei bruti. Tuttavia, per nessuno di noi è un compito facile.
Se poi si immagina, come ha concepito Massimo Boscarino, che la ricerca avvenga nello Stato più piccolo della Terra, ma che è anche quello più idealmente influente sui destini passati e futuri dell’intera umanità, cioè il Vaticano, allora il gioco pirandelliano delle parti si arricchisce di una complessità che sfiora il mistero e che sfocia nella fantascienza. Diviene problematico stabilire se per conseguire la verità conti di più la ragione o l’immaginazione e se per realizzare il bene si possa anche compiere il peccato e la menzogna, in luogo della verità e del misticismo.
Massimo Boscarino ha il grande merito di impostare un romanzo usando la chiave semplice della vicenda giornalistica di intrattenimento nella narrazione di un episodio epocale, come è l’elezione di un nuovo papa, per cui morto uno se ne fa un altro, ma il lettore si sente trascinato sulla nave di Ulisse, che abbandona le acque chete di bordeggio di costa e che supera le Colonne d’Ercole per inoltrarsi in alto mare dove il naufragare m’è dolce, per concludere con l’opinione di Leopardi.
Sandro Gros-Pietro
| Anno Edizione | |
|---|---|
| Mese Edizione | Aprile |
| Autore | |
| Collana |
20,00 €
Mary –
Lettura che ti cattura. Fin dall’inizio mi sono sentita immersa in quei luoghi e nelle vicende dei personaggi. Mi ha affascinato il dialogo tra il camerlengo e l’ateo Ugo dove ciascuno sembra assumere il proprio ruolo, salvo poi trovarsi a fare i conti con dei dubbi. Le grandi domande della vita sono qui incarnate da uomini e donne solo apparentemente semplici. Ho scoperto inoltre la teoria del presunto pianeta X che sto già approfondendo con estremo interesse. Lettura piacevolmente formativa.
Stefano –
Una storia avvincente che non dà nulla per scontato. È un libro sul destino dell’uomo dove ogni progetto di vita, ogni visione vengono messe in discussione, mutano, si trasformano in un crescendo di avvenimenti. Lo stile è asciutto, la lettura risulta molto scorrevole anche quando tocca temi profondi come la fede.Il finale, ma sarebbe meglio parlare di finali, sorprende e allo stesso tempo attiva una seria riflessione sul senso della vita.
Eli –
Lettura affascinante, scorrevole, i personaggi vivono ideologie diverse, estreme, ma basta poco per essere messe in discussione. Gli avvenimenti temporali sono indefiniti. Finale aperto con innumerevoli sfumature a misura dei proprio sentire.
Luigi –
Un ateo in Vaticano è una lettura avvincente e misteriosa. Un evento sorprendente è la scoperta di una tavola rinvenuta in Medio Oriente, che profetizza scenari inquietanti per l’umanità. Una trama molto affascinante. Ne consiglio la lettura
Giorgio –
Già dalle prime pagine ti cattura. Come tutti i romanzi del mio caro amico Massimo, che ho avuto il piacere di leggere, ti coinvolge con una scrittura vivida e cinematografica. Le parole scorrono come fotogrammi: ti sembra di esserci dentro, come in un film che si muove intorno a te… e per te.
Massimo ha la rara capacità di far vivere i pensieri, di trasformare le riflessioni in emozioni tangibili. In “Un ateo in Vaticano”, non è solo la trama a tenerti incollato, ma il continuo gioco di contrasti……
Arianna –
Ho acquistato questo libro durante il Salone del Libro di Torino, dove ho avuto il piacere di incontrare l’autore, persona estremamente cordiale. La copia autografata è già un bel ricordo in sé, ma è la lettura che mi ha davvero conquistata. La storia è avvincente e ricca di colpi di scena: i personaggi prendono vita pagina dopo pagina, intrecciando il presente con vicende del passato, antichi ritrovamenti in terre lontane e momenti sorprendenti. Con le sue descrizioni vivide e immaginifiche riesce a trasportarti completamente nel suo mondo. È uno di quei romanzi che non solo intrattiene, ma invita a guardare oltre le apparenze e a mettere in discussione i propri schemi.
Mariella –
Il libro “Un Ateo in Vaticano” è molto avvincente: è ben scritto e ben articolato negli argomenti. Non riesci a smettere di leggerlo perché vuoi sapere come continua. Gli argomenti spaziano nel tempo perduto ma continuano la loro incessante stimolazione nel presente. E il finale sarà solo per voi e vi concederete il tempo necessario per aprire la vostra mente e nulla sarà più come prima.
Marco Morandi –
Una storia appassionante e intensa
Elena –
Ho apprezzato molto questo libro, che racconta il Vaticano con uno sguardo originale e fuori dagli schemi. La narrazione accompagna il lettore con ritmo sempre più intenso fino al finale, una tensione che esplode nelle ultime pagine e lascia una sensazione forte e memorabile