Un’amicizia tra due giovani uomini molto diversi, per età, per indole e per estrazione sociale.
Renato proviene da una famiglia proletaria della periferia di una grande città, Torino, e inizia un percorso religioso in seminario; Massimo, figlio della borghesia torinese, diventa un alternativo al sistema del tempo, che combatte con tutte le sue forze.
Si incontrano all’Università e nasce tra loro un’amicizia controversa che coinvolge altre persone, giovani, studenti della Torino degli anni ’80 e sullo sfondo le vicende politiche e sociali dell’Italia di quel tempo, ma anche del mondo intero. Il racconto è quasi un dialogo tra i due protagonisti che, pur nella loro diversità si rispettano e si vogliono bene.
Una storia vera, romanzata, che finisce tragicamente con il rogo del cinema Statuto.

 

 

I Murazzi per l’inedito di Narrativa 2025 (Dignità di Stampa)

Motivazione di Giuria:

Romanzo organizzato sull’amicizia bipolare dei protagonisti, Renato e Massimo, tra loro diversi come il polo positivo e quello negativo, ma uniti, come indica il titolo, da Un’improbabile amicizia: la loro vicenda di unione giustapposta avrà una fine imprevista e tragica in occasione dell’evento nefasto dell’incendio del cinema Statuto avvenuto a Torino il 13 febbraio 1983. Celestina Cielo, già affermata scrittrice, presenta un breve romanzo che, pur nell’invenzione letteraria dei due personaggi, diviene documentazione realistica della Capitale torinese negli anni Ottanta dello scorso secolo.

Dimensioni 210 × 150 × 7 cm
Anno Edizione

Mese Edizione

Maggio

Autore

Collana

Data di uscita

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