16,00 €
Autore: Mattia Gallo
Editore: Genesi Editrice
Formato: libro
Collana: Le Scommmesse, 721
Pagine: 120
Pubblicazione: 2025
ISBN/EAN: 9791281996496
PREFAZIONE
Un arcobaleno immaginario unisce Tokio a Torino nel segno della Poesia, e su quel ponte di luce svetta il cosentino Mattia Gallo, calabrese nel midollo originario, torinese nel quotidiano della vita reale e giapponese nel suo realismo della forma breve dello Haiku per interpretare il fervido sogno della Poesia. Mattia Gallo è uno scrittore già conosciuto dalla critica letteraria, avendo pubblicato due libri, precisamente Il vento sulla canoa, che è una silloge di poesie, e Il palazzo blu, che è un libro di racconti, usciti entrambi nei caratteri dell’editore ilfilorosso, di Cosenza. Il marchio caratteristico della produzione letteraria di Mattia Gallo è vagamente orientato al noto “realismo magico” teorizzato da Franz Kafka, ma successivamente passato al vaglio delle contaminazioni tra il concreto e l’inesistente, siamo sul versante letterario battuto da nomi che fanno tremare i polsi come Italo Calvino, Umberto Eco, Paul Auster, Stanislaw Lem, Flann O’Brien, per i quali la realtà è sostanzialmente inesistente o indescrivibile, ma interpretabile con l’immaginazione. Il nume di riferimento potrebbe essere Jorge Luis Borges, ma tra i torinesi ci sta molto bene anche Giorgio Bárberi Squarotti. Dunque, la pietra miliare del libro Haiku sotto la Mole è Torino, la capitale del Piemonte, già capitale d’Italia, già capitale del Regno di Sardegna, già capitale del Ducato di Savoia: città contenuta, nel fervido sogno poetico, tra le Porte Palatine, di antica impronta della Augusta Taurinorum risalente all’epoca romana, e la Mole di Alessandro Antonelli, risalente al 1863, quando la Città era Capitale del Regno d’Italia. Le Porte Palatine e la Mole sono due monumenti iconici, che sviluppano significati e riferimenti plurimi e differenziati: sono come due chiavi passe-partout, che aprono infiniti approdi dei sogni e della fantasia, ma anche della realtà quotidiana più concreta e materiale, come fossero i mercati sia etnici sia piemontesi di Porta Palazzo, anche nota come piazza della Repubblica.
Mattia Gallo ci conduce per mano nei viaggi fatti di sogno e di riscontro quotidiano con “il vicino della porta accanto”. Noi leggiamo i tre versi dei suoi quasi-Haiku e saliamo sul tappeto volante della fantasia, che è allo stesso tempo il Tram 4, quello che attraversa la Città, su binari che a loro volta sono serpentine intricate eppure riverberate da meraviglie. C’è la chiostra delle Alpi innevate che si può osservare dal colonnato superiore della Mole come in pochissimi altri posti in tutta Europa; c’è il fiume Po -antico Eridano- che si insinua nella storia come scorre nella pianura Padana fino a baciare Venezia; c’è la teoria delle caffetterie e pasticcerie torinesi sotto i portici, ove passeggiavano Vittorio Alfieri, Cavour e le Madame Reali e ora passano i marocchini, i cinesi, gli africani; c’è la Gran Madre, che unisce e confonde la divinità di Cristo con il primato di Eva; ci sono le movide notturne sui Murazzi, in quartiere San Salvario e in Vanchiglia; c’è il Museo Egizio, che apre la mente a un volo nel tempo lungo oltre cinquemila anni, sulle sponde dell’Africa e a ridosso delle Alpi; c’è tanta Natura nei Parchi fluviali, al Valentino, sulle colline, nei viali secolari, dove “due innamorati si baciano”, come accade in ogni angolo del mondo.
Mattia Gallo ha seguito la scia delle correnti letterarie, che, in materia di Haiku, non seguono rigidamente lo schema 5/7/5. Il libro va letto con incanto e con viva partecipazione, perché è una porta aperta nel cuore antico di una Città che si presenta, nell’ideazione di Gallo, come capitale della Poesia: diviene un’ouverture alla lirica che seguirà con un invito al ballo e un’adesione alla meraviglia della vita.
Sandro Gros-Pietro
| Dimensioni | 12 × 16,5 × 9 cm |
|---|---|
| Autore | |
| Anno Edizione | |
| Mese Edizione | Ottobre |
| Collana |
18,50 €
15,00 €
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