PREFAZIONE

La Roma dell’età di Cesare e di Cicerone, in cui si svolge la giovinezza di Catullo, poeta d’amore, quanto più è evocata in modo circostanziato nei suoi luoghi, eventi storici, costumi, profumi, tanto più è un luogo dell’anima, in cui situare un passato personale, fatto di passione e di delusione, di fallimenti e di dissipazione. Un passato, quello di Catullo, in cui si colloca l’errore, cui opporre un presente di ravvedimento, di recuperato equilibrio e di saggezza. Odio e amore s’intrecciano in questo memoriale del poeta, ormai a casa, nel porto sicuro di Sirmione; lui cerca di fare chiarezza, di distinguere, di perdonare; non è evidente che ci riesca, come del resto spesso accade nel flusso e nella storia della coscienza.
Lesbia e gli amici, la storia, la poesia sono i suoi punti fermi. E intanto tengono lontana un’acquietata quanto precoce senilità.

Maria Domenica Schiraldi

Dimensioni 150 × 210 × 9 cm
Anno Edizione

Mese Edizione

Giugno

Autore

Collana

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