
Dante Maffia
Dante Maffia nasce il 17 gennaio 1946 in Calabria. Vive a Roma. Dove si è laureato in Lettere alla Sapienza. Scrive opere in lingua italiana, dialetto calabrese e dialetto napoletano. È tradotto in numerose lingue.
Esordisce nel 1974 con la raccolta di versi Il leone non mangia l’erba, prefazione di Aldo Palazzeschi. Ottiene l’attenzione e la stima di Mario Luzi, Giorgio Caproni, Giacinto Spagnoletti, Natalia Ginzburg, Sergio Givone, Dario Bellezza, Leonardo Sciascia, Italo Calvino, Giuseppe Pontiggia, Claudio Magris, Remo Bodei e altri. Si dedica alla ricerca e all’insegnamento nell’ambito della cattedra di Letteratura Italiana presso L’Università di Salerno. Ha fondato le riviste letterarie Il Policordo e Polimnia. Come critico letterario collabora inoltre a Paese Sera, a La Fiera Letteraria, con la rubrica dei libri di RAI, Radio 2 e con altre riviste di letteratura, tra cui Nuova Antologia e Nuovi Argomenti.
Il suo lavoro più conosciuto è Il romanzo di Tommaso Campanella del 1996, Premio Stresa 1997, edito da Spirali, poi da Rubbettino, infine da Città del Sole. Ha scritto numerosi libri di saggistica, narrativa e poesia, notati e commentati anche da esponenti di rilievo politico, oltre che dalla cultura ufficiale. I suoi ultimi romanzi sono: Philippe Lafoi, ambientato a Parigi, Il misogino e l’anoressica, La figlia di Satana, Un calabrese con troppe Calabrie, La casa delle vedove, Sibaritide, Ritratto senza flash. È componente di più giurie di Premi Letterari, tra cui Farina, Rhegium Julii, Tulliola Filippelli, Vittoriano Esposito, Carducci, Dal Tirreno allo Jonio e altri.
Negli anni passati è stato candidato al Premio Nobel dalla Regione Calabria, da alcune Fondazioni e da un Comitato di lettori. Recentemente è stato riproposto al Premio Nobel dall’università di Craiova, in Romania.
È membro d’onore dell’Accademia Internazionale Mihai Eminescu (Romania), ed è vincitore del premio Eminescu 2019 e membro dell’Accademia Europea di Scienze, Arti e Lettere. L’associazione Internazionale degli scrittori Bogdani, con sede a Bruxelles e Pristina, gli ha assegnato nel novembre 2021 il Premio Internazionale Bogdani per il migliore scrittore internazionale tradotto in lingua albanese presentato all’IWA Bogdani. Gli sono stati assegnati anche i Premi Madre Teresa di Calcutta in Albania e il Premio Alessandro Magno in Grecia. In Giappone esiste un premio a suo nome istituito dalle autorità nipponiche, precisamente il Premio Dante Maffia per gli Haiku.
Nel 2009 Dante Maffia pubblica con Hacca Edizioni il romanzo Milano non esiste che riscuote enorme successo tanto da essere trasposto in opera teatrale interpretata e diretta da Roberto D’Alessandro. Una prima edizione dal 26 novembre all’8 dicembre 2013 al Teatro dell’Angelo di Roma; una seconda edizione dal 3 al 20 aprile 2014 al Teatro Martinitt di Milano; una terza edizione dal 14 ottobre al 2 novembre 2014 al Teatro de’ Servi di Roma. Nel 2021 presso la Sala Zuccari del Palazzo Giustiniani di Roma, in qualità di presidente delle giurie del Premio Tulliola Renato Filippelli XXVII edizione e del Premio per la legalità contro le mafie VIII edizione, ha premiato Carmen Moscariello con la medaglia concessa dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e il magistrato Nicola Gratteri.

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