
Livia Artuffo
Livia Artuffo (Milano, 1957) vive in mezzo ai suoi libri, tra Piacenza e le dolci colline della sua provincia. La lettura è la passione a cui ha potuto dedicare l’ultima fase della sua vita, dopo gli anni riservati agli studi economici, all’attività editoriale e alla famiglia. Recuperando un antico interesse giovanile, si è immersa nei testi delle antiche tragedie greche e ne ha esplorato le riscritture. Ne sono nati due saggi, pubblicati da Abel Paper: Antigone, amore mio (2021) e Rapsodia di Elettra (2022), entrambi finalisti nelle rispettive edizioni del Premio Letterario Nabokov. Nel 2024 ha pubblicato il saggio Appunti su Kafka per lettori recidivi (finalista al Premio Nabokov 2023) edito da Tralerighe libri. Nel 2025 risulta finalista al Premio I Murazzi per la saggistica ed ottiene la dignità di stampa con il presente libro, Marina Cvetaeva e le donne di Teseo.

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