PREFAZIONE

Soffuso tra i versi di tanto poema, suddiviso per stanze argomentative -vuoi autonome vuoi imperlinate come similari grani di rosario in toni e modi congruenti- appare impostato un dialogo o forse un monologo bitonale o a più voci -bisbigli e mormorii e sussurri o voce dodecafonica seriale di vari toni- tra il corpo e l’anima: non si può dire che tra loro esista uno scambio, ma neppure si porria niegare nesso ch’appaia lo stesso. Corre un dialogo fra le parti, in gioco del poema organizzato per sessantaquattro stanze. Meglio si può dire che c’è un’interrogazione, una ricerca continua del favellare poetico. Cos’altro cerca la Poesia? se non la felicità, comunque negata?

Dunque, dicasi un ectoplasma, collocato tra l’anima e il corpo, talché il titolo del poema suggerisce benignamente la dislocazione. In esso abita una pluralità di generi, grammaticamente riconducibili ai due canonici: femminile e maschile, ma si possono supporre classificazioni riccamente combinate fra loro. Le argomentazioni sono la rosa dei venti, una moltiplicazione dei punti cardinali, con riferimento al tempo presente e passato, al luogo dei limiti noti e degli il-limiti ignoti, alle occasioni casuali elargite dal destino e ai disegni causali elaborati dalla ragione, con le concordanze parallele dell’emozione, della sensualità, dell’eros, della virtù, le aspettative della fede, l’esultanza cinica e giocherellona degli Dèi pagani e la sofferenza immusonita del Dio assoluto ed esausto.

Si tratta di un menu letterario bene argomentato e sostanzialmente di lesta comprensione, con una vocazione vegana alla leggerezza estetica e contenutistica, una dizione scarna ed efficace, nella pluralità degli elementi lemmatici appaiati fra loro con immediatezza noetica e intuitiva, come in un test per il quoziente intellettuale: una poesia intelligente e perfettibile, da sistemare con arguzia nel carrello della biblioteca letteraria ove si proponga a tutti la Poesia dei Buoni Sapori, davvero garantita dal marchio d’origine.

Sandro Gros-Pietro

Dimensioni 135 × 205 cm
Anno Edizione

Mese Edizione

Aprile

Autore

Collana

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Scrivi per primo la recensione per “Nel corpo dell’anima”

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati