18,00 €
Autore: Marco Lamberti
Editore: Genesi Editrice
Formato: libro
Collana: Le Scommesse, 734
Pagine: 228
Pubblicazione: 2026
ISBN/EAN: 9791281996854
Bandella
Marco Lamberti, noto Avvocato penalista, è anche uno scrittore premiato dalla critica letteraria per la vocazione di rinnovamento dei canoni della narrativa, che egli sviluppa nei suoi racconti e romanzi. Alla seduzione e al fascino letterario ed enigmatico della pagina, Lamberti ha sempre preferito sostituire l’impegno alla conoscenza espressa chiaramente: lui ama raccontare le cose e le persone con semplice ed efficace descrizione, anziché agitare ectoplasmi evanescenti di fuggevoli misteri acchitati negli angoli ombrosi della psiche umana. In verità, si dovrebbe dire che più di un innovatore, Lamberti è un attento osservatore dei valori passati della cultura umana. Infatti, Il Milione di Marco Polo, scritto agli albori della letteratura italiana e divenuto uno dei libri più letti su tutto il Pianeta, altro non è che il primo familiare romanzo formulato all’insegna di compiere un viaggio per sviluppare la conoscenza degli esseri umani e della loro inclinazione a vivere in comunità. Conoscere e intuire sono i due poli di orientamento di Lamberti: e lo erano già di Platone, riuniti nella dottrina della noetica.
Il Procuratore del Re è un romanzo che è basato sulla demistificazione dei luoghi comuni della letteratura, per fare piazza pulita dei marchingegni letterario-narrativi e sostituirli con la purezza della noetica platoniana. Si tratta di un giallo, ma a differenza dei soliti minuetti polizieschi, gli assassini sono intuiti già dalle prime pagine. Il romanzo, dunque, servirà non già a farsi incantare dalle sorprese da baracconi carnascialeschi tipiche della letteratura gialla moderna, ma a sviluppare la conoscenza sui valori umani, sulla società in cui si vive, sui meccanismi con cui si sviluppano le strade di apprendimento e di intuizione. Viene volutamente abolito il dialogo, che è l’artefatta baruffa chiozzotta goldoniana: il dialogo è l’intrattenimento salottiero per antonomasia di qualsiasi romanzo, nessuno escluso. Al posto c’è una sorta di referto dei fatti e un percorso di annotazione dei pensieri. C’è il gusto di proporre un’indagine storica per contrasti e in controcorrente. All’interno della dittatura fascista, il Procuratore del Re difende un percorso di Giustizia che onora la verità e non già l’ideologia politica. C’è una visuale disincantata e reale dei valori femminili di libertà e di autodeterminazione: la donna occidentale sa sempre trovare la strada per riuscire a muoversi con libero arbitrio nei confronti conflittuali con gli uomini, fino addirittura a progettare l’eliminazione fisica del maschio sciocco e violento. Più di tutto c’è la convinzione proustiana, esposta nel secondo volume, Il tempo ritrovato, che la vera vita è la letteratura, e, quindi, bisogna scrivere un libro per compiere il viaggio di piena consapevolezza e conoscenza della vita, come ha insegnato Marco Polo e come ripete, a suo modo, in metafora, il nostro Marco Lamberti.
Sandro Gros-Pietro
| Peso | 0,4 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 150 × 210 × 18 cm |
| Anno Edizione | |
| Mese Edizione | Maggio |
| Autore | |
| Collana |
15,00 €
16,00 €
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