16,00 €
Autore: Cristina Tirinzoni
Editore: Genesi Editrice
Formato: libro
Collana: Cefeide, 34
Pagine: 88
Pubblicazione: 2026
ISBN/EAN: 9791281996823
PREFAZIONE
Aggirandomi fra le pieghe metropolitane del Realismo Terminale, e più precisamente fra le gallerie d’arte tumultuosamente in bassa marea, incontro ripetutamente Cristina Tirinzoni.
Come prima osservazione annoto il fatto che il suo parlato sfocia naturalmente nella sua scrittura del testo poetico. Una scrittura totalmente metropolitana, ma bene equilibrata dal fatto che essa muove le sue radici da quella Valtellina spaccata fra sud e nord, fra sole e ombra, custodita dalla temperante gradazione del vino Inferno: nome minacciosamente emblematico che la Tirinzoni sa mitigare e temperare nei suoi versi insediati fra i popoli calamitati vicendevolmente. La sua è una scrittura protetta dal troppo rumore metropolitano mediante i doppi vetri della sua cultura.
Il suo temporeggiare coi versi sa muoversi tra il troppo buio e i bagliori del presente. Anche la sensualità, con la sua musica per solo violino, fa da basso continuo per la sua esecuzione poetica. Si può incominciare la sua raccolta da qualunque pagina. C’è sempre il motivo per iniziare da lì. Il suo è un lavoro poetico che esce dagli stili per coinvolgerli nella sua esecuzione senza stagione e con effervescente personalità.
Guido Oldani
(fondatore del Realismo Terminale)
| Dimensioni | 135 × 205 × 7 cm |
|---|---|
| Autore | |
| Anno Edizione | |
| Mese Edizione | Maggio |
| Collana |
15,00 €
18,00 €
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