Emerico Giachery 
Albino Pierro grande lirico
anno: 2003
pagine: 136
prezzo: € 10
ISBN: 88-7414-042-8

SCHEDA DELL'AUTORE
LASCIA UN COMMENTO

“Albino Pierro è tra le voci più alte della lirica del nostro secolo”. Così Tullio De Mauro ha sintetizzato in anni recenti il giudizio “della vasta e varia falange di critici e studiosi di letteratura che la poesia di Pierro ha attratto e affascinato: da Bosco a Folena, da Petrocchi a Contini”. Scomparso a Roma (dove abitava dal 1939) nel marzo del 1995, Pierro era nato a Tursi, in provincia di Matera, il 19 novembre del 1916. Dopo una giovinezza irrequieta e girovaga, aveva insegnato Storia e Filosofia nei Licei e aveva lasciato negli ultimi anni l’insegnamento per ricoprire incarichi ministeriali, ma soprattutto per dedicarsi interamente alla poesia, divenuta sempre più, con gli anni, la sua unica ragione di vita.
Ha esordito con alcune raccolte in lingua, che avevano destato l’interesse di diversi studiosi, tra i quali Ernesto de Martino: Liriche, 1946; Nuove liriche, 1949; Mia madre passava, 1956; Il transito del vento, 1957; Poesie, 1958; Il mio villaggio, 1959; Agavi e sassi, 1959; Il paese sincero, 1960; Appuntamento, 1967, che raccoglie una scelta di poesie pubblicate con alcune inedite.
Ma il suo grande momento comincia in una sera romana del 1959, al ritorno da Tursi, quando scrive una breve poesia, che è già un piccolo capolavoro, nella parlata di Tursi, ossia (secondo una definizione di Contini rimasta celebre) “nel dialetto protostorico della più isolata Basilicata”, per il quale non esisteva ancora una tradizione scritta. Nasce così una lunga, felicissima serie di libri di poesia in tursitano, a cominciare da ’A terra d’u ricorde (La terra del ricordo), 1960, sino a Nun c’è pizze di munne (Non c’è angolo di mondo), 1992. La morte lo sorprende mentre sta lavorando a una raccolta completa delle poesie in dialetto tursitano per uno dei maggiori editori italiani.
La scelta di questa “fresca parlata di paese” innesca il “caso Pierro”, documentato in una imponente bibliografia critica di alcune centinaia di voci. Tradotto in francese, inglese, svedese, neogreco e persino in persiano, Pierro è per due volte alle soglie del Premio Nobel per la letteratura. Dopo la morte, un silenzio quasi completo della critica. Da ciò l’esigenza di questo libro, che vuole farne riascoltare la voce e riproporne la lettura, soprattutto ai giovani, con un discorso affabile e appassionato. Il libro raccoglie diversi saggi, scritti nel corso degli anni da uno studioso, amico per un quarto di secolo del poeta, che più volte gli chiese di raccogliere in volume questi contributi critici che gli erano particolarmente cari e nei quali affermava di riconoscersi pienamente.

LEGGI UN ESTRATTO

CERCA:     
  autore   titolo   anno   pagine   prezzo  
 

Sandro Gros-Pietro  

 

La contemplazione della fiamma. Giuseppina Luongo Bartolini tra impegno e dolorosa luce

 

2008

 

pp. 336

 

€ 23  

 
 

Nasos Vaghenàs  

 

La luna nel pozzo

 

2008

 

pp. 144

 

€ 12  

 
 

Liana De Luca  

 

Scrittoio

 

2007

 

pp. 272

 

€ 25  

 
 

Carlo Di Lieto  

 

«L’identità perduta». Pirandello e la psicoanalisi

 

2007

 

pp. 200

 

€ 16,5  

 
 

Carlo Di Lieto  

 

Pirandello e “la coscienza captiva”

 

2006

 

pp. 160

 

€ 15  

 
 

Rossano Onano  

 

L’ultimo respiro di Cesare

 

2006

 

pp. 224

 

€ 12,5  

 
 

Sandro Gros-Pietro  

 

Liliana Ugolini. Poesia teatro e raffigurazione del mondo

 

2005

 

pp. 192

 

€ 20  

 
 

Fabio Dainotti  (a cura di)

 

Il pensiero poetante. Il viaggio

 

2004

 

pp. 112

 

€ 8,7  

 
 

Georg Trakl  

 

108 Poesie

 

2004

 

pp. 176

 

€ 10  

 
 

Emerico Giachery  

 

Albino Pierro grande lirico

 

2003

 

pp. 136

 

€ 10  

 
 
  autore   titolo   anno   pagine   prezzo  
   
1 2 >>
Genesi Editrice sas    P. Iva / C.F. 03058280011   Via Nuoro 3 - 10137 Torino