PREFAZIONE
Le
Poesie scelte di Enzo Sturiale continuano il discorso ideale che lautore ha inaugurato con i due libri pubblicati, e precisamente
Momenti di bello Giochi aspri della vita Lotte sociali in Italia, uscito nel 2004, e
I ragazzi della Galassia Nove, che ha visto la luce nella primavera di questo stesso anno. La raccolta che vede la stampa oggi, invece, ha la caratteristica della strenna natalizia, nel significato metaforico di discorso ampio ed articolato, ricco di proposte e di spunti propositivi. Non vi è mai nulla di improvvisato nella produzione di Sturiale. Ogni sua pubblicazione nasce dalla ripresa e dalla valorizzazione di testi che circolano già da anni in forma di fogli ciclostilati e che sono oggetto di letture tra amici, confronti con altri poeti, libera offerta e dono poetico rivolto ai giovani. Sturiale ama intendere la poesia come dono di sé offerto ai giovani, cioè come trapasso di esperienza e manifestazione di affetto e di solidarietà. Nel compiere questo tipo di interpretazione della poesia, Sturiale ci dimostra almeno due cose molto importanti. La prima è che egli crede nel valore emblematico e rappresentativo di una vita, come è la sua, spesa nellintento di dare un significato allesistenza, di coglierne i valori fondanti, di separare il grano dallerba infestante e, fuori di metafora, di coltivare la buona pianta della verità e della giustizia sociale. La seconda cosa, che forse riesce a sopravanzare come importanza il primo aspetto appena enunciato, è che lo sguardo del poeta ed in generale la sua strategia dellattenzione è rivolta con speranza e con fiducia ai giovani, i quali rappresentano il futuro. Sturiale, infatti, possiede la dote delluomo capace e intraprendente, ma anche aperto alla solidarietà verso il prossimo, che si rivolge ai giovani con un atteggiamento di attenzione, promozione e assistenza: egli crede negli uomini che debbono venire più ancora di quanto non abbia creduto in quelli che sono già passati, ed è questo latteggiamento giusto per chi vuole incoraggiare i giovani a fare la loro parte nella vita futura che essi debbono costruire con le loro mani.
I temi ricorrenti della poesia di Sturiale si mantengono sempre gli stessi, a dimostrazione che il mondo poetico dellautore è costruito su solide basi e con unarchitettura efficace e durevole. Il tema principale è quello dellamore, che rappresenta la forma umana di elevazione dellanimo verso i sentimenti nobili e verso la ricerca della bellezza. Lamore è larcobaleno che riempie di colori la realtà del mondo e la rende gradevole. Attraverso gli occhi della persona amata e grazie allamore che il poeta prova per la sua donna ogni peso diviene lieve e ogni giorno assume le caratteristiche di evento memorabile, destinato a fissarsi per sempre nella memoria come momento egregio e incorruttibile dallerosione del tempo. Il secondo tema fondamentale è quello dellimpegno politico non tanto nel senso di identificazione in una precisa formazione o in un determinato partito politico da perseguire attraverso la diuturna attività di militanza, quanto piuttosto nellimpegno di sviluppare una coscienza civile rivolta ai problemi della collettività e una formazione culturale che si proponga lobiettivo etico di educare i giovani allo studio della storia, allanalisi critica dei rapporti politici di convivenza tra le persone, al fine di fare trionfare i fondamenti della democrazia e della dignità umana. Il terzo tema che ricorre con frequenza nella produzione poetica di Sturiale è quello della natura, che si risolve non solo con la descrizione lirica di alcuni momenti destasi avvenuti in contatto con la natura e con lammirazione e la denotazione febbrile e commossa di alcuni paesaggi stupendi, ma che consiste anche nellesortare il lettore ad avere un rapporto di comunione e di rispetto con la natura, al fine di evitare che questultima si ribelli alluomo e ne sconvolga con violenza le opere edificate nel mancato rispetto dellambiente. Questi tre elementi, in alcuni testi, possono sostanzialmente coabitare ed interagire insieme, come avviene nelle prime pagine del primo libro,
Linconscio ribelle, precisamente nella poesia
Uomo, lotta oltre la terra, specie ove si legge: Là, il bosco, pensa inamovibile, / sventola le bandiere verdi / e la vita da alzare al sole, / vita di assieme, e mai chiede, / vitale a tutti è il suo respiro. / E poco più lontano il profondo mare / muove tutto, rinfresca e bagna, / e orizzonti ne ha infiniti. // Gli animali, vivono tutti, / senza mai distruggere. / Fanno tutti qualcosa, / dimportante sulla terra. / Uomo tu cosa fai? / Ehi, tu vuoi essere oltre la Terra / e bruciare e distruggere. // Il mio scontro con la terra, / il dramma dun buio più fitto. // Donna, in questo mio buio / solo tu sai parlarmi. Anche nei versi di
Il pagliaio e la notte abbiamo un incontro e una fusione tra lelemento dellamore verso la donna e quello dellamore verso la natura: Allor che ripongo il fieno / nel fienile, la notte / ti porto con me, / nel vitale soleggiato dei prati / a respirare il suo odore, / che infonde nellanima / il sentimento / della terra e del sole. Talvolta trionfa il monito minaccioso della natura che si ribella allarroganza irresponsabile delluomo, come avviene nel secondo libro,
Rivolta nella catena delle ideologie. Lincerto scorre incerto, allinterno della poesia
Uomini senza monti, che per la sua perfezione in sé è duopo citare interamente: E nella catena aspra scricchiolando / voi monti / non cessate anche se terrificante / il crepitio / del segno di rivolta, / non fermate i massi / anche se sarà tumulto / la catena sarà travolta / così che / di nuovo sarete / giganti / luno di fronte allaltro / rinnovati / pronti ad altra lotta / anche se cè sempre / sulle vostre vette / il baratro davanti. Nellultimo libro,
Se la via è di unaltra storia. Lettera ai ragazzi americani, proprio nella poesia eponima, assume particolare rilievo quanto è stato detto allinizio di questa pur breve e necessariamente incompleta presentazione, e cioè latteggiamento di fiducia, di speranza e di esortazione a credere in un futuro migliore che il poeta riserva ai giovani ai quali si rivolge con queste precise parole: Portate i fiori sulla Luna / i colori della bellezza / portate verde del prato / su una terra di innamorati
// sulla Luna dei cuori / portate dolcezza di sogni / gli abbracci delle ragazze / la danza per una vita nuova
// con il gran volo sui mondi / lasciate le ferite le colpe / dei millenni delluomo / caduti sulla terra delusa
// lasciate gli orrori il dolore / qui inflitti su terre e mari / con il bel tempo sulla Luna / fate città armoniose e arte.
La poesia di Enzo Sturiale intende svolgere un compito prima etico di formazione e di edificazione delluomo nuovo e successivamente svolge un compito estetico, cioè di continua ricerca e valorizzazione della bellezza come nozione formativa delluniverso sensibile, in modo che finisce per raccontarci lepica delluomo, la sua lunga storia plurimillenaria che si radica nellenigma dei miti e dei riti ancestrali, come una continua ricerca di amore e di corrispondenza tra luomo e la donna, protagonisti ed interpreti della creazione e del giardino di ogni suprema speranza paradisiaca.
Sandro Gros-Pietro