Il vascello fantasma si compone di tre sezioni:
Spirali… spirali quasi un catalogo delle fonti a cui s’ispira;
Il giorno è lungo, dove si sviluppa il canto delle occasioni in chiave autobiografica;
Nature morte, dove la luce del ricordo consente di seguire l’intero arco della ricerca di Romeo già tesa a rappresentare il contorno delle cose e, più che la sostanza, il volume come consistenza fisica degli oggetti nella variabilità di tinte e musica, cioè una sorta di metafisica, un canto di invenzione e d’una terra simbolo, bellezza e verità e quasi un volo del sogno con un visibilio di figure e paesaggi in un sospiro.
dalla bandella critica
La poesia di Romeo vuole cancellare la diversità e annullare la differenza fra fisico e metafisico, ma non risolvendo quello in questo, ma, al contrario, sollevando tutta la corposa e vitale fisicità nella sacralità dell’invocazione a Dio. Popolano la raccolta i sogni dei corpi nudi di ragazze come quelli che raccolgono in sé il punto più alto ed esemplare della bellezza creata, quello di cui più Dio si è compiaciuto. La
legge della moltiplicazione è una di quelle che reggono, insieme con quella della variazione su temi e spunti, la poesia di Romeo.
Giorgio Bárberi Squarotti