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Paola Lucarini Poggi Nata ad Ancona nel 1942.
Vive a Firenze.
Ha pubblicato: Seme di ulivo (1981), Dei fuochi la neve ardente (1983
Premio Silvi Marina, Premio Il ceppo, Premio
Presidente della Repubblica), Fiori dallo stagno dinchiostro
(1985 Premio Tagliacozzo), Dal rogo al melograno (1989, 1992
Premio Circe Sabaudia, Premio Penne, Premio
Pisa), Vita inconoscibile tu infiori (1992 Premio
LAstrolabio), La parola verso il segno il segno verso la
parola (in collaborazione con Artemisia Viscoli, 1993).
Molte sue poesie sono state tradotte nelle maggiori lingue.
Poetessa tra le più feconde della emergente e giovane generazione, la Lucarini Poggi ha
raggiunto elevatezza di tono e fondità di contenuti e si distingue per le forme seducenti
e vibranti del suo eloquio pieno e coprente, nel quale è sviluppata unatmosfera di
suggestione psicologica, con frequenti rimandi ed appoggi allimpiego simbolico della
realtà.
Emerico Giachery ha così definito il suo ultimo libro in versi, La casa dei quattro
eventi: Opera anche da intendersi come Grande Opera alchemica nella
suggestiva accezione junghiana di cammino verso il Sé, di compimento di un destino:
libro, perciò, anche se in senso tutto particolare, de sapentia, e sia pure di
sofferta, franta, a volte incandescente esperienza e saggezza. Infine, opera come
creazione poetica che dà forma a una sostanza esistenziale-lirica condensata in nuclei a
volte resistenti come diaspri, intagliati e incisi con scaltra e persino preziosa
maestria; dà forma a una sostanza anche coagulata e scandita in simboli.
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